James
Fillis fu un maestro di equitazione di origine inglese, nato a Londra
1834, ma trasferitosi in giovane età in Francia, precisamente a
Parigi dove muore nel 1913.
Cresciuto
in una famiglia di cavallerizzi e acrobati circensi, cominciò a
montare a cavallo a soli 8 anni e, come racconta lui stesso nella prefazione del
suo libro PRINCIPE DE DRESSAGE & D' EQUITATION, quando
c'erano cavalli difficili che opponevano resistenze la sua famiglia
in coro gridava ”Mettete sopra il ragazzino” e
lo facevano montare incuranti dei pericoli, delle frequenti cadute e
dei tanti pianti. Ad ogni caduta prontamente veniva rimesso in sella
e via di nuovo, gambe e frusta. Questi furono i suoi primi passi
nell'arte equestre, un po' brutali ma che gli fecero guadagnare
presto la fiducia, la forza e il coraggio che gli permisero di
diventare un cavaliere intrepido e audace.
A
Parigi lavorò al
circo dei Champs Élysées sotto la direzione di Victor Franconi, ed
è qui che conobbe il metodo Baucher, ricevendo l'istruzione da un
suo diretto allievo François Caron, nipote di Eugène Caron, che fu
écuyer in capo dello Zar di Russia e nonno del futuro generale
Decarpentry. Pur riconoscendo i grandi meriti del maestro Baucher, lo
studiò in modo critico adattando le sue teorie, gli ammorbidimenti e le
flessioni, con ciò che che
lui sosteneva e che divennero i suoi principi:
"La
ricerca dell´equilibrio, della leggerezza nel movimento in avanti,
ovvero nell´impulso, per ottenere attraverso il minimo sforzo gli
effetti più energici"
“L´equilibrio
dato dall´altezza dell´incollatura flessa alla nuca e non al
garrese; l´impulso attraverso dei garretti impegnati sotto il
centro; la leggerezza attraverso la flessione della mandibola: ecco
tutta la mia equitazione ".
Fillis
diventò presto molto famoso per la sua bravura e per le nuove arie
da lui inventate, tra le quali il galoppo all'indietro e a tre gambe,
diede lezioni di equitazione alla migliore clientela francese, tra
cui Gorge Clemenceau (1841 - 1929), che diverrà nel 1906 primo
ministro del governo francese e che cercò di fargli assumere la direzione della scuola di cavalleria di Saumur, ma venne osteggiato dal generale L'Hotte che, pur essendo stato allievo e grande amico di Baucher, riteneva che le tecniche fondamenalmente baucheriste di Fillis non fossero adatte ad istruire l'esercito.
La
sua fama si espanse in tutta Europa, fino alla Russia dove arrivò
con i suoi spettacoli e dove, nel 1898, fu richiesto dallo Zar Nicola
II e nominato écuyer in capo alla Scuola di Applicazione degli
ufficiali della Cavalleria a San Pietroburgo rimanendo fino al 1910.
E'
da ricordare che Fillis studiò una particolare tenuta di redini
detta appunto “presa Fillis” che viene usata anche oggi da molti
dressaggisti tra i quali Philippe Karl.
Scrisse
nel 1890 Principes de dressage et d’équitation
, nel 1903 Journalde dressage,
e nel 1908 Règlement
pour le Dressage du Cheval d’Armes
Le Fonti:
http://calmoinavantiedritto.blogspot.it/2012/11/httpwww.html4
http://it.scribd.com/doc/155668687/Questioni-Equestri-l-Hotte-A-Cura-Di-Paolo-Angioni (nota 20)
http://it.scribd.com/doc/155668687/Questioni-Equestri-l-Hotte-A-Cura-Di-Paolo-Angioni (nota 20)